Auguri di Carlo Petrini

Un messaggio di fine anno di Carlo Petrini

Cara amica, caro amico,

abbiamo appena trascorso un altro anno intenso, attraversato da mesi di incertezza, da nuove e difficili sfide. Quelle che la nostra rete globale ha accettato, mostrando ancora una volta la propria forza e la propria unità. In tutto il mondo le Comunità Slow Food hanno continuato a lavorare, per portare avanti i nostri progetti e generare un impatto positivo sul proprio territorio. Aumentano i Presìdi, crescono le segnalazioni dell’Arca, sono sempre di più le bambine e i bambini che coltivano i nostri Orti, mentre si rafforza la rete dei cuochi e dei produttori che cercano la sostenibilità ambientale e sociale.

Siamo orgogliosi di tutte le iniziative di solidarietà che i nostri gruppi locali hanno attivato nei momenti più difficili: pensiamo ad esempio agli incendi che hanno interessato tante regioni nel mondo. Ma anche alle tante battaglie globali in cui Slow Food ha fatto sentire la propria voce, come la raccolta firme in difesa delle api, l’impegno contro la crisi climatica, la tutela della biodiversità e dell’agroecologia a fianco dei produttori così come al cospetto delle più alte istituzioni. E certo, in pieno spirito Slow Food non sono mancate le occasioni conviviali, per ritrovarci insieme e progettare le sfide del futuro.

Ed è con questo augurio che attendiamo l’anno nuovo: incontrarci di persona a Terra Madre a Torino. Sappiamo bene che i tempi che viviamo sono imprevedibili, ma siamo già impegnati a far sì che ci si possa riunire a settembre 2022, accogliendo il maggior numero possibile di voi in presenza e garantendo a chi non potrà raggiungerci di persona gli strumenti per partecipare online.

A Terra Madre 2022 vogliamo riflettere e proporre nuove idee e strumenti per rigenerare la nostra casa comune, il pianeta Terra: si tratta di un gesto d’amore, di cura e di responsabilità verso gli esseri viventi. Vi aspettiamo tutti, perché il contributo di ognuno è parte di un gesto collettivo più ampio che può contribuire a cambiare il mondo.

Auguriamo a tutti voi di iniziare l’anno nuovo con felicità e salute e confidiamo che vogliate proseguire il viaggio al nostro fianco con gioia, empatia e spirito di collaborazione.
Noi siamo moltitudine,
Carlo Petrini, fondatore e presidente di Slow Food
Edie Mukiibi, vice presidente di Slow Food

Grazie per il vostro supporto come soci, volontari e sostenitori di Slow Food. Soltanto insieme potremo vincere la sfida per assicurare il diritto di tutte e tutti a un cibo buono, pulito e giusto.