LE NOSTRE VERTICALI

2 aprile 2019 Senza categoria Comments (0) 65

La Condotta Slow Food Riviera del Brenta e Miranese ha iniziato un percorso di degustazioni verticali di importanti vini con la presenza del produttore, che si terranno durante l’anno. Lo scopo è quello di approfondire la conoscenza di realtà spiccatamente territoriali, ricche di storia, qualitativamente indiscutibili e anche di spessore mercantile.

Il primo incontro si è svolto in uno dei templi della cucina di pesce, famosa sin dalla metà del secondo novecento, sito nel cuore della Riviera del Brenta, la Trattoria Nalin di Mira.

Il tema, lo straordinario tema diremmo, è quello ben evidenziato dal titolo: l’Amarone; ovvero il fenomeno mondiale, nel settore dei vini rossi, prepotentemente scaturito dalla vitivinicoltura italiana degli ultimi quarant’anni.

Singolarmente unico; rosso da pasto, secco, proveniente da uve appassite, il cui antico progenitore è il Recioto. Grazie alla squisita disponibilità di uno dei più nobili Domaine della Valpolicella, Massimino Venturini di San Pietro in Cariano, facente parte delle famiglie storiche dell’Amarone, si sono potute degustare le annate 2013 e 2010 del Campo Masua, prezioso cru aziendale, e le riserve 2007, 2005 e 2001.

Vini di un’identità al tempo profonda e “disarmante”, dai profumi netti, fini e serici; pieni e rincuoranti nel gusto, visceralmente tipici.

Un’esperienza debordante di emozioni, che ha lasciato un segno onirico in tutti i partecipanti.

E’ seguita una serie deliziosa ed appagante di piatti di pesce, accompagnati da un giovane e rinfrescante Garganega, sempre di Venturini. Il finale col botto è stato riservato ad uno dei migliori Recioto della Valpolicella in assoluto, il Le Brugnine 2013.

Un trionfo, quindi, per l’Amarone, che in nome del grande Signore di Verona, abbiamo voluto chiamare Cangrande.

Roberto Bob Checchetto

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