INTERVISTA AL TITOLARE DEL TORRONIFICIO SCALDAFERRO A DOLO (VE)

13 giugno 2017 Senza categoria Comments (0) 107

INTERVISTA A MARCO SCALDAFERRO

Slow Food:Buon giorno signor Marco la sua azienda ha una tradizione secolare

Marco : In effetti il primo mandorlato nasce nel 1919 e si è sempre prodotto fino ad oggi nel solco della tradizione, con prodotti di prima qualità, ma con spirito di innovazione per dare al consumatore un merce di qualità con ingredienti certificati.

Slow Food: recentemente, lo scorso anno mi sembra, avete aperto una gelateria nei locali di un vecchio ristorante sulla riviera del Brenta, realizzando pochi gusti ma di alta qualità e da quest’anno avete inserito quello che voi chiamate “Aperigelato” . Un abbinamento tra gelato, vini e formaggi da gustare prima di cena.

Marco: Abbiamo cominciato a produrre gelato perché non trovavamo un gelato veramente artigianale in zona . Abbiamo cominciato a sperimentare una ricetta nuova utilizzando solo l’amido della tapioca e non utilizzando grassi idrogenati, agar agar.

Lo scorso anno abbiamo riscontrato che l’amido tendeva ad indurire il gelato, e, sempre nell’ottica della sperimentazione per migliorare il prodotto, quest’anno abbiamo bilanciato gli zuccheri ed utilizzato una nuova macchina che migliora l’areazione del gelato. L’idea dell’”Aperigelato” ci è venuta per accontentare la fascia di clienti che cercava un aperitivo fresco, giovane ed estivo prima di andare a cena e per far degustare in Riviera un gelato gastronomico.

Abbiamo cominciato a fare i gelati salati a base di verdure locali e quindi gelato al rosmarino, sorbetto ai peperoni rossi, sorbetto al pomodoro e basilico, sorbetto alle carote, sorbetto al pistacchio che abbiniamo con formaggi e mozzarelle e con vini di qualità. Le mozzarelle ci arrivano giornalmente da un caseificio in provincia di Bari, le verdure sono tutte a chilometro zero. Il pane è prodotto in uno dei pochi forni a legna che ancora funzionano.

I vini sono stati scelti anche allo scopo di avvicinare i giovani a bere bene cercando di allontanarli dagli spritz e dalle bibite gassate ed eccessivamente zuccherate.

I menù cambieranno mensilmente per restare aderenti ai prodotti di stagione. Saranno disponibili schede tecniche per permettere una maggiore conoscenza da parte dei consumatori di quello che stanno degustando. In ogni caso saremo sempre disponibili a spiegare quello che proponiamo. Il progetto prevede di proseguire nell’autunno e da dicembre in poi con la caffetteria, dove useremo solamente caffè Giamaica di Gianni Frasi , e con la cioccolateria dove proporremo 3 diversi cioccolati caldi e 5 tipi di thè oltre a tre tisane.

Sarà acceso il caminetto e sarà realizzata una sala di lettura dove i nostri clienti potranno degustare i cioccolati o le tisane leggendo un buon libro. Seguendo il motto di Slow Food, Buono Pulito e Giusto.

Slow Food: La ringraziamo signor Marco e le auguriamo buona fortuna.

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